A quanto corrisponde un'oncia?

 

Ogni cocktail ha una ricetta composta da dosi ben precise, se viene eseguita perfettamente permette di realizzare alla perfezione qualsiasi drink.

Ovviamente, per realizzare un cocktail, non basta conoscere le ricette e le dosi. Il particolare fondamentale è la tecnica di lavoro. Ogni cocktail ha una procedura di costruzione che tutti i Bartender professionisti conoscono.

Le tecniche di lavoro si studiano con un corso per barman che garantisce, per un buon livello professionale, la capacità da subito di poter lavorare. Un corso da barman è fondamentale per saper realizzare tutti i cocktail internazionali e poter lavorare in qualsiasi bar. 
Ora torniamo all'argomento in questione, ossia la misura in once di molte ricette.

A quanto corrisponde un'oncia?

Molti bartender, ancora oggi hanno difficoltà nel convertire le once in centilitri e grammi. Dopo aver letto l'articolo non sarà più così complicato!

Partiamo dai primi ritrovamenti storici relativi al mondo dei Cocktail, che risalgono al 1800. In quei tempi, infatti, diventava sempre più celebre Jerry Thomas, anche detto "Il Professore". 
Trovandoci, per l'appunto, attorno ai primi anni del 1800, possiamo immaginare quanto fosse difficile realizzare attrezzature simili ai Jigger e ai Metal Pour di oggi. 

La tecnica più utilizzata all'epoca per la quantificazione dei liquidi, infatti, era quella del free pouring o "collo libero".
Consisteva nel versare l'alcolico direttamente nel bicchiere o nello Shaker, regolandosi ad occhio.  

Il primo Misurino per CocktailJigger, infatti, venne brevettato solo nel 1893 a Chicago. L'invenzione di questo strumento, stravolse completamente il lavoro del Barman: da quel giorno, fu possibile iniziare a realizzare vere e proprie ricette e, soprattutto, a rispettare le proporzioni. 

Quando sembrava ormai di aver raggiunto la perfezione, attorno agli anni '90, fu brevettato il primo Metal Pour per Barman. Questo accessorio, con beccuccio e canalina in acciaio e una parte in gomma, rivoluzionò ancor di più il lavoro dei Bartender. Ponendolo all'interno del collo della bottiglia e versando in posizione perfettamente perpendicolare al bicchiere/shaker, si riesce ad ottenere un flusso continuo e costante. 

A termini di precisione, però, tra tappi versatori e misurini per cocktail, non c'è paragone. Questo spiega perché da pochi anni, i Jigger sono ritornati in voga. 

Che cos'è l'oncia?

L'oncia (oz) come unità di misura, venne ufficializzata già a partire dall'anno 1613 dal Ducato di Savoia. 

Sui ricettari, però, vengono utilizzate molte unità: su quello I.B.A, dell'International Bartenders Association, le ricette vengono espresse in centilitri (cl)… apparentemente può sembrare complicato capire a quanti cl corrisponda 1 oz!

Vi spiegheremo nel modo più semplice possibile come svolgere questo procedimento. 

La tabella qui sotto, prima di tutto, già ci dà tutte le risposte di cui abbiamo bisogno, ma cerchiamo di capirci di più.  

Supponiamo di avere due cerchi, entrambi divisi in 4 parti perfettamente uguali. 

Andiamo ad analizzare il primo: dobbiamo partire dal presupposto che 1/4 di oncia, l'unità minore, vale 0,75 cl. 

Per capire le altre proporzioni, dunque, ci basterà fare delle moltiplicazioni semplicissime! 

  • 1/2 è il doppio di 1/4, quindi: 1/2 oz = 0.75 (1/4 di oncia) x 2 = 1.5 cl;
  • 3/4 corrisponde al triplo di 1/4: 0.75 x 3 = 2.25 cl;
  • 1, infine, è il quadruplo della nostra unità minore: 0.75 x 4 = 3 cl. 

Il procedimento per le restanti, resta lo stesso:

  • 1 1/4 oz = 0.75 x 5 = 3.75 cl
  • 1 1/2 oz = 0.75 x 6 = 4.5 cl
  • 1 3/4 oz = 0.75 x 7 = 5.25 cl
  • 2 oz = 0.75 x 8 = 6 cl

Ovviamente, mano a mano che prepareremo ricette diverse, il calcolo vi verrà automatico. 

Come accertarsi di aver versato la giusta dose?

Se siamo alle prime armi, uno degli strumenti migliori che può aiutarci ad eseguire una verifica, è il "Perfect Pour". 
Questo bar tool, che apparentemente può sembrare un imbuto di plastica, è in realtà uno dei nostri più grandi alleati.
Con varie linee, ci indica esattamente quante oz e quanti cl abbiamo versato. Ovviamente, questo tipo di controllo, va effettuato a seguito di una versata in free pouring, quindi tramite l'utilizzo dei metal pour

Per versare liberamente con i metal pour, uno degli insegnamenti più facili e comuni, è quello di associare ogni oncia ad un numero/suono
Nonostante il nostro versatore in acciaio abbia un flusso continuo e costante, come porteremo la bottiglia perfettamente perpendicolare allo shaker, noteremo che il flusso si bloccherà per pochi istanti per poi proseguire. Dobbiamo tenere sempre a mente questo piccolo particolare!

Se abbinassimo, dunque, al primo quarto di oncia un numero, come ad esempio one, non andremmo a versare la dose corretta ma, sicuramente, qualcosa in meno. 

Per questo motivo, il conteggio da fare sarà:

  • Bubble = 1/4 oz
  • Two = 1/2 oz
  • Three = 3/4 oz
  • Four = 1 oz
  • Five = 1 1/4 oz
  • Six = 1 1/2 oz
  • Se.. = 1 3/4 oz
  • ..Ven = 2 oz. 

Il "seven", essendo come pronuncia un termine troppo lungo, viene diviso ed utilizzato per il conteggio di 1 3/4 oz e 2 oz.

Tutte queste tecniche, comunque, vengono apprese perfettamente durante i corsi. Bisogna capire, infatti, con quale ritmo dobbiamo ripetere i vari numeri e, senza l'aiuto di un insegnante, può risultare complicato. Rischiamo di versare quantità non corrette e, così, di sbagliare l'esecuzione del Cocktail. 

Ti è piaciuto questo articolo?
Continua a seguirci e approfitta subito del Codice Sconto del 5%

BLOGPRO5

Inserisci nel Carrello il codice promozionale BLOGPRO5 e risparmia sul tuo prossimo acquisto di Attrezzatura Professionale per Barman!

 
Pubblicato in: News Attrezzature Barman

Lascia un commento

Accedi per pubblicare commenti

Blog navigation
eBarman Store
ebarman.com
4.9 star star star star star
Basato su 365 recensioni
x
In caricamento...